Come sapere se hai una CARENZA di PROGESTERONE (basso)?

Scritto il 10/12/2020 Aggiornato il 16/02/2022  argomenti correlati: OrmoniProgesterone

Carenza di progesterone

Perché il mio corpo non produce abbastanza progesterone? 

Ci sono tanti motivi per cui una donna non produce abbastanza progesterone. Un livello di progesterone basso può essere causato dalla prolattina elevata (un ormone che induce la produzione di latte e se troppo alto può dare “mal di seno” prima del ciclo), l’ipotiroidismo o la sindrome dell’ovaio policistico disturbi che possono causare un’ovulazione poco frequente, o assente, con conseguente carenza di progesterone e infertilità.

Un periodo di forte stress, troppo sport, insulino-resistenza, carenze nutrizionali, carenze di amminoacidi, dominanza estrogenica, calo fisiologico dalla peri menopausa (dai 35 anni in poi)… tutti questi fattori, limitano fortemente la produzione di progesterone.

Siccome anch’io ho affrontato questa problematica, ho indagato ogni possibile causa per trovare la cura più efficace.

carenza di progesterone
Carenza di progesterone sintomi

Sintomi di insufficienti livelli di progesterone

Prima di tutto capiamo se anche tu potresti avere una carenza di progesterone.

Test progesterone fai da te

Come faccio a sapere se ho il progesterone basso?

Qui di seguito un test fai da te, comodo e indolore, per sapere se il tuo corpo produce progesterone:

  1. Compra un termometro digitale (deve essere un termometro apposito per misurare la temperatura basale NON quello classico per misurare la febbre). Con questo strumento avanzato, devi misurare la tua temperatura corporea dal 7′ al 17′ giorno dopo la fine della mestruazione. Se, in questo lasso di tempo, la tua temperatura non sale di almeno 1/2 gradi vuol dire che non avviene l’ovulazione. Senza ovulazione, NON produci progesterone. Senza progesterone non rimani incinta (se stai cercando una gravidanza) e maturi una dominanza estrogenica con tutto quello che causa a livello di salute femminile. Misurati la temperatura basale per diversi mesi per vedere se ovuli sempre o saltuariamente.
  2. Mi raccomando usa un termometro specifico per monitorare l’ovulazione come questo per intenderci. Il Termometro basale digitale (BBT) è riutilizzabile a vita anche come termometro normale in caso di febbre.

Se non produci progesterone, valuta di aiutarti con uno degli integratori indicati nel prossimo capitolo.

Progesterone basso sintomi

Il progesterone è in parte responsabile della stabilizzazione dell’umore, infatti uno dei primi segni e sintomi di insufficienti livelli di progesterone nel tuo corpo sono: un cambiamento dell’umore che può essere accompagnato da bassa libido, affaticamento, pensiero annebbiato.

Quali sono i segni di un basso livello di progesterone?

Tra i sintomi più noti che segnalano un livello di progesterone basso, ci sono:

  • Cicli mestruali irregolari, troppo corti o troppo lunghi (l’ideale sarebbe ogni 28 giorni).
  • Infertilità (fai fatica a rimanere incinta?)
  • Frequenti mal di testa o emicrania che si ripetono sempre nel periodo delle mestruazioni.
  • Cambiamenti dell’umore, inclusa tendenza all’ansia o alla depressione.
  • Vampate di calore e aumento di peso (non nel mio caso).
  • Fibromi, endometriosi, cisti ovariche…
  • Temperatura basale che durante l’ovulazione non si alza (questa è la prova certa).

Come anticipato, se hai uno di questi disturbi, prova a misurare la tua temperatura basale per almeno 3 mesi con un termometro idoneo se non ovuli, quindi non produci progesterone, la tua temperatura non aumenta del famoso “grado in più”, in fase luteale.


Come aumentare il progesterone basso

Come assumere progesterone naturale?

Il progesterone naturale viene prodotto dalla diosgenina che si trova nella dioscorea. Tuttavia,  Per problematiche croniche o importanti come fibromi, è bene usare preparati naturali ma con livelli di progesterone più concentrati.

Il progesterone naturale viene più facilmente assorbito per via cutanea. Preparati orali (capsule, pastiglie…) vengono assorbiti in modo minore dal corpo in quanto il fegato rimuove un’alta percentuale degli ormoni ingeriti, inviandoli al tratto intestinale per poi essere eliminati.  

A tal proposito è meglio favorire preparati in crema e gel i quali vengono applicati dove la pelle è più sottile (interno braccia, collo, viso…) oppure sul seno se lo hai fibrocistico. Ogni giorno varia la zona in cui stendi il preparato, sappi che, il progesterone naturale, ha anche un buon effetto idratante e antirughe.

Gli effetti NON sono immediati poiché il progesterone prima deve venire assorbito nello strato di grasso sottocutaneo per poi passare nel flusso sanguigno.

L’assorbimento è diverso da donna a donna (dipende anche dalla componente di massa grassa di ognuna di noi)  ad ogni modo l’uso continuativo è necessario affinché si abbia un progressivo aumento dei livelli nel sangue del progesterone e quindi i primi effetti benefici su umore e corpo.

Valuta una crema a base di diosgenina e igname, che sebbene non sia così forte come il progesterone naturale (solitamente prescritto da un medico), mima i suoi effetti.

In alternativa o in sinergia, preparati di magnesio, vitamina B6 e zinco sono in grado di modulare l’asse ormonale in modo naturale.

Progesterone e dominanza estrogenica

Il progesterone protegge l’endometrio dall’eccessivo ispessimento e regola un eccesso di estrogeni.

Anche un aumento del livello di androgeni (ormoni maschili prodotti dalle surrenali in caso di stress o quando c’è una fisiologica diminuzione dei follicoli nelle ovaie), che solitamente si riconosce perché si è soggette ad acne o/e irritabili, è ben trattata con l’uso di progesterone in crema.

Progesterone e tiroide

Il progesterone regola una eventuale dominanza di estrogeni che a loro volta può contrastare l’azione della tiroide rallentandola (tiroide pigra o ipotiroidismo subclinico).

Se noi donne, riportiamo alla normalità i nostri  livelli di progesterone, in automatico ristabiliamo il corretto equilibrio ormonale. 


Progesterone e assorbimento del calcio

Il progesterone contribuisce alla salute delle ossa e a loro rafforzamento per cui se ti hanno diagnosticato un’osteoporosi od osteopenia, valuta un’integrazione di questo ormone oltre che un’alimentazione ricca di magnesio, vitamina D e K2 (senza queste sostanze il calcio difficilmente verrà assorbito dall’osso). Utile anche se sei soggetta a carie dentali.

Progesterone e menopausa

Tutti pensano di “pompare” le donne di estrogeni appena si avvicinano alla menopausa. Ma prima di usare gli estrogeni proporrei di andare a monte del problema e provare ad agire sul progesterone che, a cascata, regola gli estrogeni. I sintomi della menopausa, e non solo, solitamente regrediscono rapidamente con applicazioni di progesterone naturale. Fonte a fine pagina.


Sistema ormonale in tilt e disturbi

I miei principali disturbi correlati alla carenza di progesterone erano 3, te li elenco qui sotto in caso li avessi anche tu e volessi approfondire.

  • Mastodinia ciclica: mi si ingrossava il seno dopo la fase ovulatoria (indicativamente 10 giorni prima del ciclo, a volte anche prima) il che per una donna che ha una “prima scarsa” non era nemmeno una tragedia se non che al tatto il seno era doloroso a volte persino il contatto con un vestito mi faceva sentire dolore per non parlare del fare fitness o una semplice corsetta.
perché fa male il seno prima del ciclo

Se questo disturbo ce l’hai anche tu, potrebbe interessarti sapere la causa del dolore al seno prima del ciclo.

  • Cefalea catameniale: mal di testa che si presenta in modo puntualissimo in determinati giorni del mese. Purtroppo, nel mio caso, questo disturbo è il più ostico da risolvere. Sto facendo la cavia testando vari integratori. Come preventivo sto usando il magnesio con del succo di mela caldo e la vitamina B2 ma sto lavorando per risolverlo totalmente valutando varie integrazioni e cercando di capire qual è il problema di fondo. Eventuali aggiornamenti li trovi qui: Come prevenire mal di testa da ciclo.
  • Sindrome premestruale. La sindrome premestruale risponde bene a preparati di magnesio, vitamina B6 e zinco in grado di modulare l’asse ormonale in modo naturale.

Progesterone basso, concepimento e ovaio policistico

Le donne che hanno bassi livelli di progesterone, in caso rimangano incinta, sono a maggior rischio di aborto spontaneo o parto prematuro, perché un livello ottimale di progesterone, durante i 9 mesi di gestazione, aiuta a portare a termine la gravidanza.

Ecco perché, prima di provare ad avere un bambino, o agire sull’ovaio policistico che a sua volta crea infertilità, è bene curare eventuali carenze nutrizionali e ormonali soprattutto di folati, vitamina B12, ferro, Zinco e DHA (omega3).

Approfondisci la tematica leggendo il mio articolo che parla della predominanza estrogenica, che si verifica quando non produci abbastanza progesterone.

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