Come Abbassare gli Estrogeni in modo naturale. Scopri gli antiestrogeni naturali e gli integratori più efficaci per diminuire gli estrogeni.
Hai estrogeni alti? Hai sintomi come gonfiore, tensione mammaria, ciclo irregolare, insonnia o aumento di peso? Potresti soffrire di dominanza estrogenica. In questa guida, vediamo come abbassare gli estrogeni naturalmente, migliorare il benessere ormonale e sentirti meglio con te stessa.

In breve:
Come abbassare gli estrogeni
❓ Come abbassare gli estrogeni donna?
Attraverso dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, integratori specifici e tecniche di gestione dello stress. Ogni donna ha un equilibrio ormonale unico, ma questi principi sono una base efficace.
🔹 Integratori per abbassare gli estrogeni?
I più utilizzati sono: DIM (diindolilmetano): molecola naturale risultante dalla digestione dell’indolo-3-carbinolo 👉 Leggi le recensioni su Amazon, presente nelle verdure crucifere. Aiuta a bilanciare il rapporto tra estrogeni buoni e cattivi ed è un antiestrogeno naturale, efficace anche se hai dolori al seno pre-ciclo. Calcio D-glucarato 👉 vedi integratore per aiutare il fegato a smaltire l’eccesso di estrogeni dal corpo. Zinco 👉 link integratore: inibitore dell’aromatasi, utile per limitare la conversione di estrogeni da parte dell’enzima aromatasi.
🔹 Estrogeni alti: come abbassarli?
Elimina l’esposizione a xenoestrogeni (es. plastica, cosmetici con parabeni), supporta il fegato con alimenti detox (es. crucifere), integra con fibre e controlla i livelli di insulina per evitare squilibri ormonali.
- Come abbassare gli estrogeni
- Alimenti che aiutano a diminuire gli Estrogeni
- 💊 Integratori per Abbassare gli Estrogeni
- 🧘 Stile di Vita: Il nemico nascosto è il cortisolo
- 🚫 Cosa evitare per abbassare Estrogeni
- 📈 Anti-estrogeni naturali: funzionano?
- 👩⚕️ Quando i livelli di estrogeni si devono abbassare?
- Come diminuire gli estrogeni in modo naturale
- Eccesso di estrogeni e infiammazione
Alimenti che aiutano a diminuire gli Estrogeni
Cosa mangiare per abbassare gli estrogeni?
Una dieta anti-estrogenica è il primo passo. Ecco gli alimenti che aiutano a disintossicare gli ormoni in eccesso:
- Broccoli, cavolfiori, cavolo, cavolini: ricchi di indoli (precursori del DIM), favoriscono il metabolismo epatico degli estrogeni.
- Semi di lino: fonte di lignani, che modulano i recettori estrogenici.
- Funghi (shiitake, champignon): aiutano a inibire l’aromatasi, l’enzima che converte il testosterone in estrogeno.
- Tè verde: potente antiossidante, sostiene la detossificazione epatica.
- Cibi ricchi di fibre: aiutano a eliminare gli ormoni attraverso le feci. Se hai l’intestino sensibile, evita alimenti troppo fibrosi come le verdure crude, legumi e prova l’avena consumata come porridge (favorisce la peristalsi SENZA irritare l’intestino.)
- Alimenti ricchi di vitamina B6 (carne bianca, come pollo, vitello e manzo; pesce, come tonno, salmone, trota, crostacei e pesce spada). La vitamina B6 è INDISPENSABILE per il fegato per metabolizzare ed espellere gli estrogeni in modo corretto. Attraverso queste vie metaboliche, la vitamina B6 aiuterà ad aumentare il progesterone e a ridurre la dominanza degli estrogeni. Valuta un integratore in caso non assumessi abbastanza cibi ricchi di questo nutriente.

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💊 Integratori per Abbassare gli Estrogeni
Ecco una lista di integratori naturali considerati efficaci:
- DIM (diindolilmetano) | Indolo-3-carbinolo
✔ Derivato dalle crucifere
✔ Aiuta a bilanciare il rapporto tra estrogeni buoni e cattivi - Calcio D-Glucarato
✔ Supporta l’eliminazione degli estrogeni dal fegato - Zinco
✔ Riduce l’aromatizzazione
✔ Aiuta a sostenere la produzione di progesterone.
Per abbassare gli estrogeni è necessario aumentare gli Inibitori dell’aromatasi come il minerale zinco. Una carenza di Zinco aumenta l’aromatasi che a sua volta consente la trasformazione di androgeni in estrogeni. Per cui, un integratore di Zinco è utile per limitare la conversione di estrogeni da parte dell’enzima aromatasi. Questo vale anche per gli uomini, soprattutto se presentano ginecomastia (seno maschile).
Cos’è l’aromatasi?
L’aromatasi, un enzima, è responsabile della conversione dell’ormone androgeno in estrogeno (trasforma il testosterone in estradiolo e l’androstenedione in estrone). Di supporto all’integratore di Zinco puoi mangiare alimenti che favoriscono la riduzione dell’aromatasi, come i lignani contenuti nei semi di lino, la quercetina contenuta nelle mele, cavolo, aglio e cipolla, le fragole, il melograno e i funghi bianchi che ti aiuteranno ad abbassare gli estrogeni.
🧘 Stile di Vita: Il nemico nascosto è il cortisolo
L’eccesso di stress cronico può stimolare la produzione di estrogeni indirettamente, riducendo il progesterone.
Cosa fare:
- Respirazione diaframmatica 10 minuti al giorno
- No a caffè dopo le 15:00
- Dormire al buio totale per stimolare la melatonina, che modula anche gli estrogeni

🚫 Cosa evitare per abbassare Estrogeni
- Evita di usare troppi cibi o bevande contenuti nella plastica (interferenti endocrini come BPA)
- Carne non biologica (ricca di ormoni). Se puoi evita di comprare carne di bassa qualità ovvero di animali nutriti con mangime integrato con antibiotici, ormoni della crescita, estrogeni per farli crescere più velocemente e “gonfiarli”.
- Evita l’alcol inclusi gli aperitivi. Le bevande alcoliche riducono i livelli di progesterone nel corpo che a sua volta causa estrogeni elevati. Quindi attenzione a non eccedere con aperitivi e cocktail alcolici, l’equilibrio ormonale di una donna, si sfasa molto velocemente.
- Troppo zuccheri raffinati (eccesso di carboidrati). Tutto quello che è “zucchero” alimenta l’estrogeno.
- Ridurre la caffeina: se ti accorgi di assumere troppa caffeina durante il giorno, sostituisci o alterna con delle bevande come del caffè di cicoria o the verde o Rooibos (quest’ultimo non contiene teina, utile anche assunto prima di coricarsi per il potere antiossidante).

Oltre i minerali e le vitamine elencati precedentemente, per abbassare gli estrogeni è utile aumentare l’apporto di vitamina E che protegge il progesterone dagli effetti tossici dell’eccesso di estrogeni (dominanza).
📈 Anti-estrogeni naturali: funzionano?
Antiestrogeni naturali
Molti cercano antiestrogeni naturali per contrastare la dominanza. I composti naturali più studiati sono:
- Indolo-3-Carbinolo (I3C)
- Zinco
- Curcumina
- Resveratrolo
🧠 Il loro effetto è modulante, non bloccante come un farmaco, e per questo più dolce ma sostenibile nel tempo.
👩⚕️ Quando i livelli di estrogeni si devono abbassare?
Queste condizioni beneficiano di una riduzione estrogenica:
- Endometriosi
- Miomi uterini
- Sindrome premestruale severa
- Cisti ovariche
- Acne ormonale
- Cicli dolorosi o irregolari
Come diminuire gli estrogeni in modo naturale
Suggerimenti per ridurre i livelli di estrogeni
Qui di seguito, ti spiego come ho agito per riequilibrare il livello di estrogeni nell’arco di 3 mesi:
- Fare esercizio. Per abbassare gli estrogeni ho introdotto una moderata attività fisica nella mia routine quotidiana ovvero una camminata di almeno 30/45 minuti (5 giorni su 7). Non è necessario correre. Meglio se puoi camminare in una zona verde (bosco, parco…).
- Limitare i carboidrati raffinati e gli alimenti trasformati. Ho modificato la dieta limitando fortemente alcuni alimenti che mangiavo quotidianamente come pasta e panificati a favore di uova all’occhio di bue, pesce e carne bianca accompagnati da verdura sempre cotta (al vapore o in padella) e, per ultimi, se proprio avevo ancora fame, dei carboidrati a basso indice glicemico.
- Detossificazione del fegato per favorire l’espulsione degli estrogeni dall’organismo. Ho assunto bevande che supportano il detox del fegato come del the verde, antiossidanti come curcuma, acido alfa-lipoico e calcio D-Glucarato.
Se ti serve una guida/manuale pratico, leggi il sommario di quella che ho creato per me: un vademecum che ho deciso di condividere con altre donne visto che ritengo contenga info molto utili per il benessere femminile.
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Voglio abbassare gli estrogeni ma non mangio crucifere
Aumentare l’assunzione di verdure crocifere è un modo naturale per ridurre gli estrogeni. Valuta un integratore se non ami questi ortaggi.
Per mia esperienza personale posso dire che le crucifere, mi allungano l’arrivo del ciclo e mi riducono il flusso per cui, una loro integrazione, potrebbe essere indicata in chi ha mestruazioni corte (meno di 28 giorni) e/o flusso abbondante.
Stitichezza ed eccesso di estrogeni
La stitichezza è uno di tanti sintomi, comuni a molte donne con alti livelli di estrogeni. L’estrogeno viene eliminato dal corpo attraverso le feci, quindi se non “vai di corpo”, gli estrogeni verranno riassorbiti nel corpo. Aumentare la fibra nella dieta è un altro modo per abbassare naturalmente gli estrogeni. Io ho risolto facendo colazione o cena con i fiocchi di avena (consiglio fiocchi mignon per fare il porridge: di seguito una ricetta).
Eccesso di estrogeni e infiammazione
Un eccesso di estrogeni procura all’organismo uno stato di infiammazione. Un organismo infiammato ha il metabolismo rallentato. Se tu fossi una di quelle donne che vuole dimagrire, oltre che ridurre disturbi e dolori, sappi che finché avrai una dominanza estrogenica, sarà difficile farlo.
Conclusioni:
Anch’io ho sofferto di dominanza estrogenica ( e se non sto attenta, ritorna il sintomo del mal di seno pre-ciclo come campanello d’allarme). Ti dico solo che si può risolvere. Personalmente, ho rivisto il mio stile di vita, l’alimentazione e l’integrazione mirata anche con antiestrogeni naturali per bilanciare gli ormoni.
Abbassare gli estrogeni mi ha permesso, a cascata, di ridurre l’infiammazione del corpo e liberarmi dai disturbi, dai dolori e dai fastidi della sindrome premestruale. I dolori mestruali che mi hanno accompagnata dalla prima mestruazione, molto forti, si sono ridotti notevolmente, non subito, ma nel giro di alcuni mesi ho visto la differenza. Io che ero “moment rosa dipendente”, ora non ne uso più.
Bene, per oggi è tutto. Adesso vado a studiare i meccanismo che causano la cefalea catameniale. Se hai trovato informazioni utili, una condivisione è sempre gradita.
Se vuoi supportare il mio lavoro di ricerca, valuta l’acquisto del mio manuale pratico. Non mi sono risparmiata nel scriverlo: è ricco di info utili per noi donne. Grazie mille!
Scopri come il cibo con cui ci nutriamo è in grado di influenzare la produzione ormonale e come una carenza di alcuni nutrienti può causare dominanza estrogenica o carenza di progesterone.

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Fonte – studi medici
- metabolismo degli estrogeni (pdf)
- Aromatasi
- Consumo di alcol e rischio di cancro al seno in base allo stato dei recettori degli estrogeni

